Confronti
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diario, il 23 ottobre 2008
E' mezzanotte a NYC, la citta' pero' sembra non dormire mai, i grattacieli sono pieni di luci accese, l'edificio del Times rimane acceso tutta la notte, e' proprio qui davanti a noi. Anche le auto e le sirene sembrano non dare mai tregua alla citta'. Da ieri abbiamo un nuovo inquilino in casa, Valerio, un amico di Dario nato a Catania si e' trasferito subito a Palermo e a 18 anni e' venuto a vivere con la sua famiglia negli States. Adesso ha 29 anni, lavora per una compagnia immobiliare qui a NYC, ci ha spiegato che il grande problema dei mutui non riguarda la zona di NY, ma altre zone dell'America. Parlando con lui mi e' venuto spontaneo chiedergli quanto guadagna, mi ha risposto "vuoi proprio saperlo?", conosce molto bene Palermo e sa che da noi il mercato del lavoro e' deprimente, ma io impavida gli ho risposto che volevo saperlo. Mi ha risposto 85.000 dollari all'anno piu' i bonus che si aggiro intorno al 10%, io e Rosa abbiamo pensato subito alla sarda appesa accanto al letto che lecchiamo ogni notte a Palermo. Io mi sono depressa da morire, Rosita ha subito un mutamento, da "strafalaria" e' diventata "taddarita", ha cominciato a raccontare di tutte le avventure che quotidianamente vive con i candidi e innocenti bambini di Brancaccio, e degli stipendi arretrati, da un anno non prende stipendio, in compenso ha donato le sue "aggie" (corde vocali -per la Nica-) al comune. Inoltre ho letto che il sindaco multimiliardario di NYC Michael Bloomberg compie donazioni anonime provenienti dal proprio patrimonio personale destinandole a vari gruppi artistici per far fronte alle carenze dei finanziamenti pubblici, ha ripristinato diversi premi artistici dimenticati dagli anni 80, ci tiene molto alla cultura e all'arte e lo palesa con azioni concrete. Adesso spontaneamente cosa vi viene da pensare? il mio pensiero e' andato subito al nostro sindaco e alla nostra amministrazione, a quanto ci coccola con mostre, eventi culturali e donazioni.. vordiri nienti.
Inoltre mi sono fatta spiegare da Valerio una cosa che da sempre mi colpisce e mi affascina di questa citta', che noto in tutti i film che parlano di New York, il perche' del fumo che esce da ogni dove, dai tombini, dai tetti. Innanzitutto, non e' fumo ma vapore ed e' quello prodotto dalla centrale idroelettrica Conedison, che, producendo energia genera vapore, questo vapore anzicche' disperderlo viene incanalato in dei tubi sotterranei che coprono tutta la superficie di NY e viene usato per le turbine, che si trovano dentro i palazzi per climatizzarli, esiste da piu' di 50anni questo sistema. L'ho trovata una cosa molto intelligente.
Oggi le strafalarie sono andate a visitare la statua della liberta' e Ellis Island, mi ha colpito la poesia che scrisse Emma Lazarus quando venne eretta la statua, s'intitola "Il colosso" e questi sono alcuni versi
"Datemi le vostre genti stanche, i vostri poveri, le vostre folle accalcate agognanti di respirare libere, i miseri rifiuti dei vostri lidi brulicanti. Mandatemi i senza tetto sballottati dalla tempesta. Io levo la mia fiaccola verso la porta d'oro!". Immagino questre frotte di immigrati che da Ellis Isand guardavano Manhattan, io e Rosa siamo rimaste scioccate e siamo nel 2008, penso a questi mischini alla fine dell'800 e i primi del '900 che guardavano la citta' carichi di speranze e di sogni da realizzare. Poi penso a noi che viviamo a Palermo e penso che anche noi siamo dei mischini di tutto rispetto e non abbiamo nessuna statua della liberta' pronta ad accoglierci, al limite abbiamo la "statua" dove darci appuntamento.
Poi c'e' stato il solito e immancabile appuntamento con lo shopping, Rosita tutto i giorno freme per andare in giro per negozi e quando poi ci siamo non trova niente che le piace, oggi s'accatto un paio di guanti e 5 para ri cuasietti, in compenso io trovo da comprare ovunque e mi spardo una leggittima che non ho. Troviamo sempre negozi sfrausi, e dentro i negozi sfrausi l'area del rituffo, cioe' dove ci sono cose scontate, oggi entrando in uno di questi negozi Rosita mi fa "Ale, veni cca ca c'e' u mercatino!". Poi pero' abbiamo fatto le signore, siamo andate a fare la spesa da Whole food, che vende cibo macrobiotico e organico, insomma siamo andate in gioielleria, un posto davvero intelligente dove si trova tutto che cerca di avere meno impatto possibile sull'ambiente, peccato per il conto da pagare.. tanto poi Rosa se ne esce sempre "Dai Ale, paga".
Dal nostro appartamento le finestre si possono aprire solo di 10 cm, e oggi ho capito che mi manca il bello balcone (daltronde strafalaria sugnu), ho scopato e volevo civilmente pulire la scopa fuori, ma non ho potuto far volare i batuffoli di prululazzo su NY, la scopa non ci passava, e quando ci ho provato mi e' tornato tutto indietro trasformandomi in un peluches. In compenso pero', dopo cena mi sono presa la mia rivincita, nonostante il vento incredibile, dalla fessura di 10 cm sono riuscita a scotolare la tovaglia fuori, queste si che sono soffisfazioni!